Media entropica nell’astrofotografia HDR

La funzione Media Entropica ad alta dinamica

Astrofotografia reflex ad alta dinamica con utilizzo di differenti parametri d’esposizione: ISO, tempi di posa, rapporto d’apertura

Media entropica: in rapporto alla teoria dei segnali, l’entropia misura la quantità di incertezza o informazione presente in un segnale aleatorio. La minima complessità descrittiva di una variabile aleatoria, ovvero il limite inferiore della compressione dei dati senza perdita d’informazione.

In astrofotografia la media entropica è una funzione che permette di calcolare la media della variabile aleatoria “rumore” proveniente da più immagini in modo tale da minimizzare la perdita di informazione.

Il programma che propone questa utile funzione nella combinazione di immagini astronomiche riprese con reflex digitali è Deep Sky Stacker (versione 3.3.3 beta 51 e superiori).

La metodologia utilizzata sul programma Deep Sky Stacker fa riferimento al alvoro di German, Jenkin e Lesperance ed è utilizzato per unire le immagini prendendo per ciascuna di esse il pixel con la miglior dinamica. E’ particolarmente utile quando si uniscono immagini con diverse esposizioni e velocità ISO, creando un’immagine mediata con la massima dinamica possibile. Con questo sistema è possibile evitare di bruciare i nuclei galattici e le parti centrali di nebulose brillanti come M8 ed M42. Questo metodo occupa molta memoria e tiene altamente impegnata la CPU.

media entropica dss

Sessione di ripresa a largo campo in una porzione della costellazione del cigno e combinazione di immagini da 800, 1600 e 3200 Iso. Rispetto alle riprese tradizionali ad un’unica velocità ISO, le astrofotografie ad alta dinamica, con questo metodo, conferiscono colori migliori e naturali alle stelle, preservano le zone nebulari deboli, senza perdere di contrasto e definizione sulle parti brillanti e strutturate delle nebulose stesse.

cds_cigno_sottoesposto_800iso_media_entropica

cds_cigno_leggero_sottoesposto_1600iso_media_entropica

cds_cigno_correttamente_esposto_3200iso_media_entropica

media-entropica-dss-astrofotografia-hdr-cigno-central-ds-cds600d

Immagine esemplificativa pubblicata sul sito astrobin.

 

Altre astrofotografie realizzabili con il metodo HDR (high dinamic range) e l’utilizzo della funzione media entropica ad alta dinamica.

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Vantaggi non solo per i professionisti ma anche per i neofiti: chi non dispone della preparazione per combinare immagini HDR con software quali Photoshop, Maxim dl o Astroart e similari, può affidarsi alla comodità conferita dalla funzione automatica del software Deep Sky Stacker.

In sintesi, I PRO, migliori colori stellari, migliore dinamica fra le diverse intensità luminose delle zone nebulari e galattiche, miglior rapporto segnale rumore, tutto questo a portata di ogni astrofilo e con un software totalmente libero (senza licenza).

I CONTRO, lunga attesa di elaborazione da parte del software che potrebbe tenere impegnato il computer per qualche ora, in questo senso è obbligatorio conoscere bene i settaggi di base di Deep Sky Stacker evitando spiacevoli prove a vuoto.

I settaggi di base di Deep Sky Stacker sono riportati in questo articolo.

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